██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Repubblica Ceca
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwkgRepubblica Cecacite-ref-5[5]cite-ref-6[6] (mwmwin ceco mwnaČeská republika, ) o mwngCechia è uno Stato indipendente mwnwsenza sbocco al mare dell'mwoaEuropa centrale, mwoqmembro dell'Unione europea. La sua capitale è mwogPraga.
In senso orario da nord, confina con mwpaPolonia, mwpqSlovacchia, mwpgAustria e mwpwGermania. Il Paese è formato tre grandi regioni storiche: a ovest la mwqaBoemia, a est la mwqqMoravia e, nella parte centro-settentrionale, la mwqgSlesia ceca, parte della più ampia mwqwregione che si estende anche in mwraGermania e mwrqPolonia.
Tra il 1918 e il 1992 fu unito alla mwrwSlovacchia a formare lo Stato di mwsaCecoslovacchia, a sua volta nato per indipendenza dall'mwsqimpero austro-ungarico. I due Paesi si scissero il mwsg31 dicembre 1992 e, dal giorno successivo, sono mutualmente indipendenti. Oltre che dell'Unione europea, la Repubblica Ceca fa parte dell'mwswONU e della mwtaNATO e, nel rapporto 2019 del mwtqGlobal Peace Index, era ritenuto tra i più sicuri Paesi del mondocite-ref-7[7].
La sua valuta è la mwuwcorona ceca (CZK), pari a circa mwva0,041 € (marzo 2026).
Contents
• Storia
• Clima
• Etnie
• Politica
• Economia
• Moneta
• Energia
• Turismo
• Ambiente
• Cultura
• Musica
• Arte
• Cinema
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Calcio
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
''Nota:'' nella lingua ceca non esiste distinzione tra gli aggettivi ''boemo'' e ''ceco'' (''Český'').
Dalle invasioni barbariche alla Grande Moravia
Nel mwxqI secolo a.C. la Boemia fu terra di conquiste da parte delle tribù germaniche, probabilmente i mwxgSuebi e mwxwQuadi e nello specifico le tribù dei mwyaMarcomanni. Ciò indusse le popolazioni dei Boi a spostarsi nei territori della moderna mwyqSvizzera e nel sudest della mwygGallia, mentre le popolazioni che restarono vennero ben presto assorbite dai Marcomanni. Nel mwywVI secolo d.C. il territorio boemo e moravo da essi occupato fu colonizzato da mwzapopolazioni slave.
Nel mwzgVII secolo la Moravia fu il cuore del primo regno slavo, il mwzwRegno di Samo, che si estendeva dal fiume mwaaVáh fino ai mwaqTatra. Alla fine dell'mwagVIII secolo si costituì il mwawmwbaPrincipato di Moravia, che nell'833, con la conquista del mwbqPrincipato di Nitra (l'odierna Slovacchia e parti dell'mwbgUngheria settentrionale), divenne lo Stato della mwbwGrande Moravia. Con mwcaSvatopluk I il regno raggiunse la sua massima espansione: occupava il territorio delle odierne Repubblica Ceca e mwcqSlovacchia, la parte occidentale dell'odierna Ungheria (mwcgPannonia), oltre alla mwcwLusazia (nell'odierna mwdaGermania) e alla mwdqSlesia e al bacino dell'alta mwdgVistola (nella mwdwPolonia Meridionale).
Dopo la morte di Svatopluk, nell'895, i principi moravi lasciarono il regno per diventare mweqvassalli di mwegArnulfo di Carinzia, e lo Stato moravo cessò di esistere dopo le invasioni dei mwewMagiari negli anni 906-7. A seguito della sconfitta di questi ultimi da parte dell'imperatore mwfaOttone I di Sassonia nella mwfqbattaglia di Lechfeld del 955, mwfgBoleslao I mwfwPřemyslide, mwgare di Boemia e alleato di Ottone, ricevette la Moravia. mwgqBoleslao I di Polonia annesse la Moravia nel 999 e la governò fino al 1019, quando il principe mwggpřemyslide mwgwBretislao la riconquistò. Alla morte del padre nel 1035, Bretislao divenne anche regnante di Boemia. Nel 1054 Bretislao decretò che le terre boeme e morave sarebbero state ereditate assieme per mwhaprimogenitura, anche se dispose che il suo figlio minore dovesse governare parte della Moravia come vassallo del fratello maggiore.
Il Regno di Boemia
Il Regno di Boemia (in ceco: České království; in tedesco: Königreich Böhmen; in latino: Regnum Bohemiae) fu uno Stato collocato nella regione della Boemia, in mwiqEuropa centrale, nei territori attualmente corrispondenti alla Repubblica Ceca.
Il Re di Boemia fu, per la maggior parte della storia del regno, anche un principe-elettore del mwiwSacro Romano Impero sino alla dissoluzione di quest'ultimo nel 1806, e molti re di Boemia furono anche imperatori essi stessi. La capitale, mwjaPraga, era de facto il centro del Sacro Romano Impero sul finire del XIV secolo, e nuovamente acquisì vigore tra il finire del XVI secolo e l'inizio del XVII secolo.
Dal 1526, il regno venne continuativamente governato dalla casa d'mwjgAsburgo prima e dagli mwjwAsburgo-Lorena poi. Dopo la dissoluzione del Sacro Romano Impero essa divenne parte dell'Impero austriaco come dominio diretto e dal 1867 entrò ufficialmente a far parte dell'mwkaImpero austro-ungarico.
La Boemia rimase sempre formalmente un regno separato dal resto dei territori dell'Impero, limitandosi a essere inclusa come "terra della corona dell'mwkgImpero austriaco". Negli ultimi anni di esistenza dell'Impero austro-ungarico, la Boemia era la terra più avanzata ed economicamente prospera dei domini imperiali.
La mwlalingua ceca, definita ufficialmente boemo sino al XIX secolo, era la lingua ufficiale parlata in loco e utilizzata dal governo a partire dal 1627, sebbene il tedesco fosse largamente utilizzato per l'amministrazione e per diverse aree abitate in prevalenza da germanofoni. Infatti in quell'anno il tedesco venne ufficialmente equiparato al ceco come lingua che riuscì a prevalere nell'uso corrente.
La corte reale utilizzò il ceco, il latino e il tedesco come lingue ufficiali, a seconda del periodo storico. A seguito della sconfitta delle Potenze Centrali nella mwlgprima guerra mondiale, l'Impero austro-ungarico si dissolse e la Boemia divenne parte della neonata Repubblica Cecoslovacca.
La dinastia dei Přemyslidi
Dopo essersi liberati dalla dominazione degli mwmwAvari nel VII secolo, gli abitanti della Boemia vennero governati, a partire dal mwnaIX secolo dalla dinastia dei mwnqPřemyslidi che continuò a regnare fino al 1306. Il primo sovrano a fare uso del titolo di mwngmwnwRe di Boemia fu il duca mwoaVratislav II nel 1085, seguito da mwoqVladislao II nel 1158, tuttavia i loro eredi continuarono a fare uso del titolo nobiliare di mwogduchi. Il titolo di re divenne definitivamente ereditario a partire dal 1198 sotto il regno di mwowOttocaro I.
Per tutta l'era přemyslide, i principi giovani spesso governarono tutta o parte della Moravia da mwpqOlomouc, mwpgBrno o mwpwZnojmo, con diversi gradi di autonomia rispetto al regnante di Boemia. La Moravia raggiunse il massimo dell'autonomia nel 1182, quando l'imperatore mwqaFederico I elevò la Moravia allo status di mwqqmargraviato (o mwqgmwqwmarca), direttamente soggetto all'imperatore e indipendente dalla Boemia. Questo mwrastatus ebbe vita breve: nel 1197 mwrqVladislao III di Boemia risolse la disputa sulla successione tra lui e il fratello mwrgOttocaro abdicando dal trono boemo e accettando il margraviato di Moravia come vassallo della Boemia.
Lussemburgo, Asburgo e la guerra hussita
La dinastia přemyslide si estinse nel 1306 e nel 1310 mwuwGiovanni di Lussemburgo divenne re di Boemia, appartenente a una dinastia "straniera". Nel 1378 alla morte dell'imperatore mwvaCarlo IV, re di Boemia con il nome di Carlo I, salì al trono il figlio mwvqVenceslao IV, osteggiato dalla nobiltà e dal fratello Sigismondo. Venceslao sarebbe morto nel 1419, poco dopo l'atto che avrebbe innescato la miccia rivoluzionaria mwwahussita. Fu il fratello a rivendicare la corona e a tentare di riportare all'obbedienza i rivoltosi, capeggiando contro di essi ben cinque crociate dagli esiti disastrosi. Solo nel 1436 riuscì, tramite l'accettazione dei mwwqCompactata, a insediarsi sul trono. Tuttavia morì l'anno successivo senza eredi e dopo una breve parentesi con mwwgAlberto II d'Asburgo, il trono boemo restò di nuovo vacante 1439. In questo vuoto di potere salirono alla ribalta alcune famiglie nobiliari tra cui i signori di Kunštát e Poděbrady, legati tra l'altro all'mwwwutraquismo.
mwxqGiorgio di Poděbrady iniziò la sua carriera nell'amministrazione come prefetto della regione di mwxgMladá Boleslav. Riuscì a entrare nell'organismo di governo della Boemia e nel 1448, in seguito a un tentativo cattolico di annullare i Compactata da lui sventato, nel 1453 prese il posto di governatore del regno fino alla salita al trono di mwxwLadislao il Postumo, che morì senza lasciare eredi.
A quel punto gli ordini del regno ne approfittarono per eleggere un monarca nazionale e la scelta cadde su Giorgio che nel 1458 fu incoronato re di Boemia e margravio di Moravia a dispetto delle vicine dinastie, mwyqAsburgo e mwygJagelloni. Nel 1466 mwywpapa Paolo II scomunicò Giorgio e vietò a tutti i cattolici di continuare a servirlo e nel 1469 mwzaMattia Corvino, mwzqre d'Ungheria, conquistò la Moravia. Questa venne riunita alla Boemia nel 1490 quando mwzgVladislao Jagellone, che era succeduto a Giorgio come re di Boemia nel 1471, succedette anche a Matteo come re d'Ungheria. Nel 1526 mwzwLuigi, il figlio di Vladislao, morì in battaglia e mw0aFerdinando I d'Asburgo venne eletto re di Boemia. La Moravia rimase assieme alla Boemia come possedimento asburgico fino al termine della mw0qprima guerra mondiale.
Boemia e Moravia nell'Impero asburgico
Nel XIX secolo Boemia e Moravia si trovavano alla periferia nord dell'Impero asburgico, ai confini della nuova potenza mw2qprussiana. A seguito dell'accordo bipartito con l'Ungheria del 1867 (mw2gmw2wAusgleich), Boemia e Moravia restarono nella parte austriaca della duplice monarchia (mw3aCisleitania), mentre la Slovacchia passò sotto il controllo diretto di Budapest (mw3qTransleitania).
A seguito della mw3wprimavera dei popoli si diffusero nell'Impero asburgico movimenti nazionali. Tra questi l'mw4aaustroslavismo si prefiggeva il conseguimento dei propri obiettivi nazionali e nazionalistici all'interno dell'mw4qImpero asburgico anche attraverso la sua collaborazione. Le finalità di questo movimento erano varie e andavano dall'autodeterminazione dei cechi fino al mw4gtrialismo sloveno e croato. L'austroslavismo venne proposto per la prima volta attorno alla metà dell'mw4wOttocento dai liberali cechi, tra cui mw5aKarel Havlíček Borovský, come opposizione al concetto di mw5qpanslavismo ed in seguito venne completato da mw5gFrantišek Palacký.
Verso fine Ottocento prese piede in Boemia e Moravia il movimento mw6apanslavista detto dei mw6qSokol che reclamava pari diritti per i sudditi slavi della monarchia come per tedeschi e ungheresi, tanto che un congresso panslavo si era tenuto a mw6gPraga nel luglio 1908. Durante la mw6wcrisi diplomatica dell'inverno seguente, i cechi presero senza esitazioni le parti dei mw7aserbi e il giorno del 60º anniversario dell'ascesa di mw7qFrancesco Giuseppe al trono a Praga dovette essere dichiarata la mw7glegge marziale. Il conflitto nazionale si riversò sulla monarchia: le attività parlamentari furono tutte bloccate dall'mw7wostruzionismo dei parlamentari cechi.
Anche il mw8qPartito Socialdemocratico d'Austria non riuscì a controllare gli antagonismi fra le diverse nazionalità al suo interno. Nel 1899, al congresso del partito a mw8gBrünn i socialdemocratici avevano presentato un programma di riforma nazionale basato su mw8wfederalismo democratico che accordava il diritto delle decisioni nazionali a unità territoriali formate in base alla nazionalità. mw9aKarl Renner e mw9qOtto Bauer, che più tardi divennero leader del socialismo austro-tedesco, abbozzarono vari programmi per la soluzione del problema delle nazionalità in alcuni libri pubblicati tra il 1900 e il 1910. Tuttavia questi sforzi non riuscirono a impedire ai socialisti di dividersi anche lungo linee nazionali, tanto che nel 1910 i socialisti cechi si dichiararono indipendenti dal Partito Socialdemocratico d'Austria.
Storia della Cecoslovacchia
La lunga battaglia dei mwaqqcechi contro i governatori austriaci e degli mwaquslovacchi contro gli ungheresi culminò nel 1916, durante la mwaqyprima guerra mondiale, quando venne creato il Consiglio Nazionale Cecoslovacco.cite-ref-8[8]
L'indipendenza della Cecoslovacchia fu proclamata ufficialmente a Praga il 28 ottobre 1918. Gli slovacchi si unirono ufficialmente al nuovo Stato due giorni dopo nella città di mwaqwMartin. Il nuovo governo fu caratterizzato dalla stabilità: la presidenza Masaryk durò ben diciassette anni, dato che mwaq0Edvard Beneš gli successe soltanto nel 1935. Negli anni 1930 la Cecoslovacchia, per via delle sue minoranze germanofone (mwaq4tedeschi dei Sudeti), divenne uno dei nuovi obiettivi dell'irredentismo nazista. Alla mwaq8Conferenza di Monaco del settembre 1938 Praga dovette cedere alla Germania nazista parti della Boemia, della Moravia e della mwaraSlesia. Neanche due mesi dopo il mwareprimo arbitrato di Vienna la costrinse a cedere anche la Slovacchia meridionale, a maggioranza magiara, all'mwariUngheria. Il 14 marzo 1939 la Slovacchia di mwarmJozef Tiso ottenne l'indipendenza come Stato satellite nazista. Hitler entrò quindi a Praga, stabilendo il mwarqProtettorato di Boemia e Moravia.
Gli esiliati cecoslovacchi a mwaryLondra organizzarono il governo cecoslovacco in esilio, che fu riconosciuto dagli mwarcAlleati e riprese il controllo della Cecoslovacchia liberata a partire dal 1944. La fine della guerra vide l'espulsione dei mwargtedeschi dei Sudeti (2,9 milioni), mentre la maggior parte degli mwarkungheresi di Slovacchia decise di restare. La mwaroRutenia subcarpatica fu inoltre ceduta all'URSS. Il governo cecoslovacco post-bellico era formato da una coalizione del mwarsFronte Nazionale tra Comunisti, Social-Democratici e Socialisti, oltre al mwarwPartito Popolare Cattolico (in Moravia) e al Partito Democratico.
Alle elezioni del 1946 il mwar8Partito Comunista di Cecoslovacchia (KSČ) si assicurò una larga maggioranza, anche se i comunisti restarono minoritari in Slovacchia. mwasaEdvard Beneš continuò a detenere la carica di Presidente, mentre il leader comunista mwaseKlement Gottwald divenne Primo ministro. In base agli ordini di Stalin, nel 1948 il Partito Comunista Cecoslovacco assunse il potere tramite la minaccia di un colpo di Stato armato e di un intervento sovietico, ed espulse i non comunisti dal governo (mwasiColpo di stato cecoslovacco del 1948). Per vent'anni la Cecoslovacchia rimase a guida stalinista.
Nel 1968 con la mwaskprimavera di Praga il partito, ora guidato da mwasoAlexander Dubček, tenta di introdurre una liberalizzazione della vita politica, culturale ed economica per realizzare "un socialismo dal volto umano", ma in agosto l'intervento militare sovietico mette fine al nuovo corso. Dubcek e i suoi collaboratori devono prima capitolare alle condizioni sovietiche (ripristino della censura, reintegrazione dei vecchi dirigenti, allontanamento degli intellettuali e degli uomini non graditi all'URSS) e sono quindi destituiti ed espulsi. Per altri vent'anni la Cecoslovacchia resta nell'ortodossia sovietica.
Manifestazioni anticomuniste hanno inizio dal 1988 a mwaswBratislava, allargandosi quindi al resto del paese. La repressione della rivolta studentesca da parte della polizia porta alla formazione del Forum Civico, guidato dallo scrittore e dissidente mwas0Václav Havel, che ottenne il sostegno popolare di milioni di cechi e di slovacchi che formarono il Pubblico contro la violenza. Nella mwas8Rivoluzione di Velluto il partito comunista cecoslovacco accettò di condividere il potere.
Havel fu eletto Presidente della Cecoslovacchia il 29 dicembre e fu formato un governo di coalizione, in cui il Partito Comunista ebbe la minoranza dei ministeri. Le prime elezioni libere dal 1946 in Cecoslovacchia si tennero nel 1990, senza incidenti, con la vittoria del mwateForum Civico e del Pubblico contro la violenza.
Nel 1992 gli slovacchi chiesero maggiore autonomia bloccando il funzionamento del governo federale. Nelle elezioni del 1992, il mwatqPartito Democratico Civico di mwatuVáclav Klaus vinse nelle terre ceche, con la proposta di una riforma economica. Nell'ultima metà dell'anno Klaus e Mečiar giunsero a un accordo secondo il quale le due repubbliche si sarebbero separate alla fine dell'anno.
Repubblica Ceca indipendente
I membri del Parlamento della Cecoslovacchia, divisi lungo le linee nazionali, cooperarono per la formazione della legge di divisione. Nel gennaio del 1993 furono proclamate pacificamente e simultaneamente la Repubblica Ceca e la mwat0Slovacchia: entrambi i nuovi Stati ottennero subito il riconoscimento degli Stati Uniti e dell'Unione europea.
La Repubblica Ceca ha aderito all'Unione europea dal 1º maggio 2004, mentre ha aderito all'mwat8area Schengen il 21 dicembre 2007. Dei circa 55,21% degli aventi diritto di voto che hanno partecipato al referendum per l'entrata nell'UE, hanno votato per l'adesione circa il 77,33%, pari al 42,7% circa di tutti gli aventi diritto al voto. La Repubblica Ceca è stata ammessa alla mwauaNATO nel 1999.
Geografia
La Repubblica Ceca è uno Stato dell'mwauuEuropa centrale, comprendente le regioni storiche della mwauyBoemia, della mwaucMoravia e parte della mwaugSlesia. mwaukPrivo di sbocco al mare, confina a nord con la mwauoPolonia, a est con la mwausSlovacchia, a sud con l'mwauwAustria, a ovest e a nord con la mwau0Germania. Nata in seguito alla scissione della mwau4Cecoslovacchia in due Stati, la Repubblica Ceca è divenuta indipendente, come la Slovacchia, il 1º gennaio 1993. Lo Stato ha una superficie di mwau878 871 km²; ed una popolazione di circa 11 milioni di abitanti; la capitale è mwavaPragacite-ref-iga-9-0[9].
Morfologia
Il suo territorio è formato da due regioni storiche, la Boemia e la Moravia, in buona parte delimitate da elementi fisici ben definiti sia fra loro sia rispetto agli Stati confinanti. La Boemia è compresa tra quattro catene montuose, la mwavcSelva Boema e i mwavgMonti Metalliferi verso ovest, ai confini con la Germania, i mwavkSudeti verso nord, al confine con la Polonia, e le mwavoAlture Morave verso est, a segnare il confine interno con la Moravia. Meno rinserrato dai rilievi è il territorio moravo, definito a ovest dalle Alture Morave e a est dai mwavsCarpazi Bianchi, al confine con la Slovacchia, ma aperto con spazi pianeggianti sia a sud verso l'Austria e il bacino del mwavwDanubio, sia a nord verso la Polonia e il bacino dell'mwav0Odercite-ref-iga-9-1[9].
Il quadrilatero boemo
Il quadrilatero boemo, residuo geologico di un sistema di rilievi dell'mwawqorogenesi ercinica, sottoposto soprattutto nella sua zona centrale a intensi fenomeni erosivi, corrisponde all'attuale Boemia. Il bordo sudoccidentale del quadrilatero è la mwawuSelva Boema, costituita dalle due catene dei Ceskýles e della Sumava, rilievi piuttosto arrotondati e caratterizzati da una folta copertura boschiva e da diversi laghi di origine glaciale. Simili d'aspetto sono i bordi settentrionali, i mwawyMonti Metalliferi, Krusné Hory in ceco, e i mwawcSudeti, divisi in piccoli massicci, tra i quali i mwawgMonti dei Giganti, in cui si trova la vetta più alta del paese, lo mwawkSněžka (mwawo1602 m). Decisamente meno elevate sono le mwawsAlture Morave (Ceskomoravská vrchovina), le colline del bordo orientale, incise in profondità dai corsi d'acqua che scendono verso l'interno del quadrilatero. La parte centrale del quadrilatero, in mezzo al quale si trova mwawwPraga, è una piattaforma ondulata da dolci rilievi collinari nella sua parte meridionale e in prevalenza pianeggiante verso nord, dove l'mwaw0Elba descrive una serie di larghi meandri prima di entrare nel territorio tedesco. L'Elba (Labe in ceco) ha la sorgente nei Sudeti e scorre per mwaw4396 km in territorio boemo, dove riceve le acque del suo principale affluente, la mwaw8Moldava (Vltava), il fiume che dalla Selva Boema scorre fin sotto le nobili arcate del mwaxaponte Carlo di Pragacite-ref-iga-9-2[9].
La Moravia
Compresa tra le Alture Morave e i mwaxcCarpazi Bianchi, anche l'altra regione della Repubblica Ceca, la Moravia, è un territorio in gran parte collinare, con ampie superfici forestali e ricchissimo d'acque. Come in Boemia i fiumi principali qui hanno la sorgente e la parte superiore del loro corso, ma poi si dirigono verso i paesi confinanti. La mwaxgMorava nasce dai Sudeti, attraversa tutta la regione da nord a sud ed esce poi dal paese per segnare un tratto del confine tra Austria e Slovacchia fino a confluire nel mwaxkDanubio. Nel Nord della Moravia il bacino idrografico del Danubio confina con quello dell'mwaxoOder (Odra in ceco), il fiume che nasce nella mwaxsSlesia morava e che prosegue poi in quella polacca, da cui si dirige fino al mwaxwMar Balticocite-ref-iga-9-3[9].
Idrografia
Boemia e Moravia si collocano lungo lo spartiacque continentale europeo, dato che l'mwaymElba e l'mwayqOder sono tributari del mwayubacino Atlantico, mentre la mwayyMorava, in quanto affluente del mwaycDanubio, lo è di quello mwaygMediterraneo. Tra le ondulazioni del terreno i fiumi cechi frequentemente si allargano a formare superfici lacustri anche piuttosto ampie, soprattutto lungo il corso della mwaykMoldava: in totale la Repubblica Ceca ha più di 400 laghi, molti di origine glaciale, specie nella Selva Boema, e molti creati artificialmente, come bacini idroelettrici o come aree ricreative per la pesca sportivacite-ref-iga-9-4[9].
Clima
L'abbondanza delle acque e le caratteristiche dominanti del paesaggio (foreste e pascoli coprono più della metà del territorio ceco) sono legate al clima, che è mwazacontinentale, con inverni freddi e precipitazioni piuttosto elevate, soprattutto nelle aree di montagna. D'estate Praga è una città fresca (mwaze19,4 °C la media di luglio), d'inverno può essere molto fredda (mwazi−2,5 °C la media di gennaio). Il freddo causa spesso abbondanti nevicatecite-ref-iga-9-5[9].
Popolazione
Il paese conta oggi mwaz010 900 555 abitanti, con una densità media di mwaz4136 ab./km². La distribuzione della popolazione è ineguale, dato che in mwaz8Boemia vi è un forte accentramento urbano: si passa da aree densamente abitate ad altre che hanno caratteristiche molto più rurali nelle regioni montuose, le quali hanno naturalmente una bassa densità abitativa a causa del territorio.
Etnie
Gli abitanti della Repubblica Ceca sono suddivisi in due gruppi etnici, che provengono dal medesimo ceppo slavo: i mwaaiboemi, che rappresentano la maggioranza della popolazione, e i mwaammoravi, che rappresentano poco più del 30% e abitano nell'omonima regione. Sono modeste le mwaaqminoranze: mwaaurom (con circa 262.000 persone pari al 2,4% della popolazione),cite-ref-10[10] mwaaoslovacche (poco meno del 2%), mwaasungheresi, mwaawpolacche e mwaa0tedesche. Fino alla mwaa4seconda guerra mondiale nei mwaa8Sudeti abitavano 3 milioni di tedeschi (su 10 milioni di abitanti); finita la guerra, a causa del forte risentimento antitedesco, i tedeschi furono espulsi.
Seguono le percentuali dei dati del mwabecensimento del 2024:cite-ref-11[11]
• mwabwUcraini 5,4%,
• mwab4Slovacchi 1,1%,
• mwacaVietnamiti 0,6%,
• mwaciRussi 0,4%,
• mwacqRumeni 0,2%,
• mwacyBulgari 0,2%,
• mwacgPolacchi 0,2%,
• mwacoMongoli 0,15%
• mwacwTedeschi 0,1%,
• mwac4Ungheresi 0,1%,
mwadymoldavi, mwadcslesiani, mwadgbritannici, mwadkbielorussi, mwadoitaliani, mwadsrom, mwadwserbi, mwad0turchi e altri.
1880-1910
| Lingua | 1880 | 1890 | 1900 | 1910 |
|---|---|---|---|---|
| Ceco | 62,5% | 62,4% | 62,4% | 62,9% |
| Tedesco | 35,8% | 35,6% | 35,1% | 34,6% |
| Polacco | 1,0% | 1,2% | 1,6% | 1,6% |
| Altro | 0,7% | 0,8% | 0,9% | 0,9% |
| Popolazione totale | 8 222 013 | 8 665 421 | 9 372 140 | 10 078 637 |
Dopo la Grande Guerra
| Gruppo etnico | Censimento 1921 1 | Censimento 1921 1 | Censimento 1930 | Censimento 1930 | Censimento 1950 | Censimento 1950 | Censimento 1961 | Censimento 1961 | Censimento 1970 | Censimento 1970 | Censimento 1980 | Censimento 1980 | Censimento 1991 | Censimento 1991 | Censimento 2001 | Censimento 2001 | Censimento 2011 | Censimento 2011 | Censimento 2021 | Censimento 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo etnico | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % |
| Cechi | 6 758 983 | 67,5 | 7 304 588 | 68,3 | 8 343 558 | 93,9 | 9 023 501 | 94,2 | 9 270 617 | 94,4 | 9 733 925 | 94,6 | 8 363 768 | 81,2 | 9 249 777 | 90,5 | 6 732 104 | 63,7 | 6 415 104 | 61,0 |
| Moravi | 6 758 983 | 67,5 | 7 304 588 | 68,3 | 8 343 558 | 93,9 | 9 023 501 | 94,2 | 9 270 617 | 94,4 | 9 733 925 | 94,6 | 1 362 313 | 13,2 | 380 474 | 3,7 | 522 474 | 4,9 | 556 641 | 5,3 |
| Slesiani | 6 758 983 | 67,5 | 7 304 588 | 68,3 | 8 343 558 | 93,9 | 9 023 501 | 94,2 | 9 270 617 | 94,4 | 9 733 925 | 94,6 | 44 446 | 0,4 | 10 878 | 0,1 | 12 231 | 0,1 | 31 301 | 0,3 |
| Slovacchi | 15 732 | 0,2 | 44 451 | 0,4 | 258 025 | 2,9 | 275 997 | 2,9 | 320 998 | 3,3 | 359 370 | 3,5 | 314 877 | 3,1 | 193 190 | 1,9 | 149 140 | 1,4 | 162 578 | 1,5 |
| Polacchi | 103 521 | 1,0 | 92 689 | 0,9 | 70 816 | 0,8 | 66 540 | 0,7 | 64 074 | 0,7 | 66 123 | 0,6 | 59 383 | 0,6 | 51 968 | 0,5 | 39 269 | 0,4 | 38 218 | 0,4 |
| Tedeschi | 3 061 369 | 30,6 | 3 149 820 | 29,5 | 159 938 | 1,8 | 134 143 | 1,4 | 80 903 | 0,8 | 58 211 | 0,6 | 48 556 | 0,5 | 39 106 | 0,4 | 18 772 | 0,3 | 24 632 | 0,2 |
| Ucraini | 13 343 | 0,1 | 22 657 | 0,2 | 19 384 | 0,2 | 19 549 | 0,2 | 9 794 | 0,1 | 10 271 | 0,1 | 8 220 | 0,1 | 22 112 | 0,2 | 53 603 | 0,5 | 92 892 | 0,9 |
| Ruteni | 13 343 | 0,1 | 22 657 | 0,2 | 19 384 | 0,2 | 19 549 | 0,2 | 9 794 | 0,1 | 10 271 | 0,1 | 1 926 | 0,0 | 1 106 | 0,0 | 739 | 0,0 | 1 904 | 0,0 |
| Russi | 13 343 | 0,1 | 22 657 | 0,2 | 19 384 | 0,2 | 19 549 | 0,2 | 6 619 | 0,1 | 5 051 | 0,0 | 5 062 | 0,0 | 12 369 | 0,1 | 18 021 | 0,2 | 34 506 | 0,3 |
| Vietnamiti | | | | | | | | | | | | | 421 | 0,0 | 17 462 | 0,2 | 29 825 | 0,3 | 38 723 | 0,4 |
| Ungheresi | 7 049 | 0,1 | 11 427 | 0,1 | 13 201 | 0,1 | 15 152 | 0,2 | 18 472 | 0,2 | 19 676 | 0,2 | 19 932 | 0,2 | 14 672 | 0,1 | 9 049 | 0,1 | 11 253 | 0,1 |
| Rom [ 13 ] | | | 227 | 0,0 | 19 770 | 0,2 | 19 392 | 0,2 | | | | | 32 903 | 0,3 | 11 746 | 0,1 | 5 199 | 0,0 | 21 691 | 0,2 |
| Ebrei | 35 699 | 0,4 | 37 093 | 0,4 | | | | | | | | | 218 | 0,0 | | | 521 | 0,0 | 2 349 | 0,0 |
| Iugoslavi | | | 4 749 | 0,0 | | | 3 957 | 0,0 | | | | | | | 3 386 | 0,0 | | | | |
| Rumeni | | | 966 | 0,0 | | | 3 205 | 0,0 | | | | | 1 034 | 0,0 | 1 238 | 0,0 | 1 921 | 0,0 | 5 969 | 0,0 |
| Altri/Non dichiarato | 10 038 | 0,1 | 5 719 | 0,1 | 11 441 | 0,1 | 10 095 | 0,1 | 36 220 | 0,4 | 39 300 | 0,4 | 39 129 | 0,4 | 220 660 | 2,6 | 2 742 669 1 | 26,0 | | |
| Totale | 10 005 734 | 10 005 734 | 10 674 386 | 10 674 386 | 8 896 133 | 8 896 133 | 9 571 531 | 9 571 531 | 9 807 697 | 9 807 697 | 10 291 927 | 10 291 927 | 10 302 215 | 10 302 215 | 10 230 060 | 10 230 060 | 10 436 560 | 10 436 560 | 10 524 167 | 10 524 167 |
| 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. | 1 Sul territorio dei dati del censimento. |
Condizione della donna
Diritti LGBT
Religione
Secondo il censimento del 2021, il 47,8% della popolazione non professa nessuna religione, il 9,3% è mwbcucattolico, lo 0,5% è mwbcyprotestante.cite-ref-14[14]
Secondo un sondaggio effettuato dall'mwbcwEurobarometro nel 2005, il 19% dei cittadini cechi crede che ci sia un Dio (il secondo risultato più basso tra i paesi dell'mwbc0Unione europea dopo l'mwbc4Estonia con il 16%), mentre il 50% crede che ci sia qualche tipo di spirito o forza vitale e il 30% non crede che ci sia alcun tipo di spirito, Dio o forza vitale.
Ordinamento dello Stato
La Repubblica Ceca è una mwbdeRepubblica parlamentare e multipartitica; la mwbdicostituzione della Repubblica Ceca è stata adottata il 16 dicembre 1992.
Il mwbdqParlamento è mwbdubicamerale.
La camera bassa, la mwbdcCamera dei deputati (Poslanecká sněmovna), è composta da 200 rappresentanti eletti per 4 anni con un mwbdgsistema proporzionale basato su una suddivisione in quattordici mwbdkcircoscrizioni con soglia di sbarramento al 5% dei voti validi.
La camera alta, il mwbdsSenato (Senát), è composta da 81 senatori, eletti con mwbdwsistema maggioritario uninominale a doppio turno: il primo turno richiede la mwbd0maggioranza assoluta, il secondo richiede la mwbd4maggioranza semplice tra i primi due candidati. Il Senato viene rinnovato ogni due anni di un terzo dei suoi membri.
L'elettorato attivo è di 18 anni, quello passivo è di 21 anni per la Camera dei deputati e di 40 per il Senato.
Il mwbeePresidente della Repubblica è il Capo dello Stato. Viene eletto direttamente dai cittadini e ha un mandato di 5 anni. Rappresenta la nazione e ha pochi e limitati poteri.
Può essere eletto Presidente un cittadino eleggibile al Senato. Non può essere eletto oltre due volte di seguito. Il Presidente della Repubblica nomina i giudici della mwbemcorte costituzionale, il suo presidente e i vice presidenti; può sciogliere la Camera dei deputati; può porre il veto sulle leggi votate dal parlamento; nomina il Primo ministro sulla base del risultato delle mwbeqelezioni politiche e, su proposta di quest'ultimo, nomina gli altri membri del mwbeugoverno.
Il mwbecpotere esecutivo è esercitato dal mwbegPrimo ministro e dai ministri. Il governo è politicamente responsabile della propria azione davanti alla Camera dei deputati, la quale è titolare del rapporto di fiducia con l'esecutivo.
All'apice del sistema giudiziario del paese c'è la mwbeoCorte suprema, con poteri simili alla mwbesCorte suprema di cassazione italiana, e la Corte Suprema Amministrativa, con compiti simili al nostro mwbewConsiglio di Stato.
Accanto a queste abbiamo la mwbe4Corte costituzionale che è garante della mwbe8Costituzione. Essa è composta da quindici membri, nominati dal Presidente della Repubblica con il consenso del Senato. I giudici costituzionali restano in carica per dieci anni non rinnovabili.
La Repubblica Ceca ha aderito all'Unione europea dal 1º maggio 2004.
Dei circa 55,21% degli aventi diritto di voto che hanno partecipato al referendum, hanno votato per l'adesione circa il 77,33%, pari al 42,7% circa di tutti gli aventi diritto al voto.
Suddivisioni amministrative
La Repubblica Ceca si suddivide in 14 mwbf4regioni (mwbf8kraje), tra cui la città-regione di mwbgaPraga (mwbgeHlavní město Praha); 76 mwbgidistretti (mwbgmokresy), tra cui le città-distretto di mwbgqPlzeň, mwbguBrno e mwbgyOstrava e la stessa città-regione di Praga; 6.250 mwbgccomuni (mwbggobcí), i quali possono anche detenere il titolo di mwbgkcittà (mwbgoměsto) o di mwbgscomune mercato (mwbgwměstys).
Le regioni, con i relativi capoluoghi, sono le seguenti:
| Regione | Sigla | Capoluogo |
|---|---|---|
| Praga | PR | Praga |
| Boemia Meridionale | JC | České Budějovice |
| Moravia Meridionale | JM | Brno |
| Regione di Karlovy Vary | KA | Karlovy Vary |
| Regione di Hradec Králové | KR | Hradec Králové |
| Regione di Liberec | LI | Liberec |
| Moravia-Slesia | MO | Ostrava |
| Regione di Olomouc | OL | Olomouc |
| Regione di Pardubice | PA | Pardubice |
| Regione di Plzeň | PL | Plzeň |
| Boemia Centrale | ST | Praga |
| Regione di Ústí nad Labem | US | Ústí nad Labem |
| Regione di Vysočina ("Alture") | VY | Jihlava |
| Regione di Zlín | ZL | Zlín |
Città principali
La capitale è mwbmwPraga (mwbm01 200 000 abitanti). Altre città sono mwbm4Brno (mwbm8405 000 abitanti) rilevante centro industriale e istituzionale della mwbnaMoravia, mwbneOstrava (mwbni295 000 abitanti) capoluogo della Slesia Ceca, sede di importanti complessi metallurgici, meccanici e chimici e Plzeň (mwbnm170 000 abitanti), sede di complessi meccanici e famosa per la sua birra Pilsner.
La bandiera
Descrizione: due fasce orizzontali uguali, una bianca (superiore) e l'altra rossa (inferiore), intersecate da un triangolo isoscele blu, la base del quale corre lungo tutto il lato dell'asta. La bandiera della Repubblica Ceca è identica a quella che fu la bandiera della Cecoslovacchia fino allo scioglimento di quest'ultima.
I primi due colori si rifanno all'antico stemma boemo (leone d'argento in campo rosso), con il bianco in sostituzione dell'argento; uniti al blu, si ritrovano anche nello stemma moravo (l'aquila di Moravia essendo a scacchi bianchi e rossi in campo blu) e, inoltre, costituiscono un richiamo alla tradizione panslava.
Politica
Politica interna
Economia
Negli anni 1990 la Repubblica Ceca ha vissuto una fase di crisi economica: l'apertura verso i mercati internazionali ha trovato impreparato un Paese dalla scarsa produttività (un terzo rispetto alla media europea) e dalle infrastrutture arretrate. Per fronteggiare questa situazione il governo ha avviato un processo di modernizzazione e privatizzazione del tradizionale settore industriale, metallurgico e siderurgico. La crescita produttiva dovrebbe continuare il suo rafforzamento nel prossimo futuro nonostante sia penalizzata dalla recente crisi.
Nonostante la buona produttività delle attività agricole, il paese è costretto a importare numerosi prodotti alimentari: la rigidità del clima infatti permette di coltivare soltanto alcuni tipi di cereali, patate, barbabietole da zucchero, cavoli e mele, ed è praticata nelle regioni pianeggianti. Altre risorse importanti sono la silvicoltura, l'allevamento intensivo, la pesca fluviale e l'acquacoltura. L'agricoltura è praticata soprattutto nelle zone della Boemia settentrionale e nei bacini Moravi.
L'attività industriale genera più del 42% del PIL della Repubblica Ceca. Il panorama industriale è differenziato ed è caratterizzato da piccole e medie imprese. Grande importanza hanno avuto gli investimenti tedeschi nel mercato ceco, quali l'acquisizione di importanti settori nel mondo della meccanica, della chimica e dell'elettronica. Tra i più rilevanti, l'acquisizione da parte del gruppo Volkswagen dell'industria automobilistica Skoda. L'industria è solida perché il paese dispone di buone risorse minerarie: carbone, uranio, piombo e argento. Presso le zone minerarie si trovano le industrie siderurgiche e metallurgiche; quelle meccaniche e automobilistiche sono invece nelle grandi città come Praga e Plzen.
I mwbooMonti Metalliferi sono ricchi di giacimenti di piombo, zinco, rame e uranio, e hanno permesso lo sviluppo delle industrie siderurgiche e metallurgiche.
In crescita sono il settore chimico, tessile, calzaturiero e alimentare, che affiancano l'affermata industria automobilistica Skoda e l'industria meccanica presente nell'area di Praga. Sempre famosa ovunque è la produzione di cristalli di Boemia e anche la produzione di strumenti musicali fatti a mano.
Il settore dei servizi acquisisce sempre maggiore importanza a discapito dell'industria pesante,cite-ref-16[16] anche se la mwbpegrande recessione ha rallentato notevolmente la crescita economica del paese.cite-ref-mae-17-0[17]
In grande espansione è l'attività turistica: dagli anni novanta Praga e le località termali attirano ogni anno moltissimi turisti. Situata nel cuore dell'Europa centrale, la Repubblica Ceca è al centro delle comunicazioni internazionali: da essa partono reti stradali che agevolano gli scambi commerciali con Italia, Svizzera, Slovenia, Polonia, Croazia, Germania, Russia e Austria.
Moneta
Energia
La produzione di elettricità in Repubblica Ceca avviene tramite due mwbpwcentrali nucleari, mwbp0Temelín e mwbp4Dukovany. Esse producono il 30% di elettricità ma vogliono aumentare fino al 40%. Quasi più del 60% di mwbp8elettricità viene prodotta da combustibili fossili (specialmente carbone); negli ultimi anni molte centrali a pannelli solari sono state costruite grazie a investimenti e incentivi statali.
Turismo
Il turismo internazionale in Repubblica Ceca si concentra, in particolar modo, in quelle località di elevato interesse culturale e artistico che sono state dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'mwbqgUNESCO: i giardini e il castello di mwbqkKroměříž, il centro storico di mwbqoČeský Krumlov, mwbqsPraga, mwbqwPonte Carlo, del 1357, a Praga, mwbq0Telč, mwbq4Holašovice, mwbq8Kutná Hora, la mwbraColonna della Santissima Trinità di mwbreOlomouc, il mwbriquartiere ebraico e la mwbrmbasilica di San Procopio a mwbrqTřebíč, il mwbrucastello di Lednice, il castello di mwbryLitomyšl, il castello di mwbrcKarlštejn, il mwbrgSantuario di San Giovanni Nepomuceno a mwbrkZelená Hora, e la mwbroVilla Tugendhat a mwbrsBrno.
Molto importante è il turismo termale: fin dal Settecento Teplice, Karlovy Vary, Mariánské Lázně e Františkovy Lázně sono fra le più famose stazioni termali in Europa. Anche i castelli medievali del paese (Karlštejn, Křivoklát, Konopiště, tra i tanti) sono rilevanti punti di interesse turistico.
Disoccupazione
La disoccupazione si concentra soprattutto nella regione di mwbr8Ostrava per via della chiusura di molte miniere di carbone e nel Sud della mwbsaMoravia. Comunque, nell'estate del 2015 la disoccupazione è scesa ai minimi storici, 6,1%, anche grazie a molti investimenti stranieri e a un mercato del lavoro flessibile.
Istruzione
L'istruzione in Repubblica Ceca è gratuita ed è obbligatoria dai 6 ai 15 anni. Il sistema scolastico è composto da scuole materne (2-5 anni), scuole primarie (6-15 anni), scuole professionali o licei e infine l'università. I genitori devono solamente pagare i libri di testo per la scuola ma possono essere aiutati con sussidi in caso di problemi economici e inoltre lo Stato paga l'assicurazione sanitaria per gli studenti fino ai 26 anni.
Nel contesto è da ricordare che il 28 marzo di ogni anno si celebra sia in Repubblica Ceca sia in Slovacchia la mwbsqFesta degli insegnanticite-ref-18[18], in onore alla data di nascita del grande pedagogista ceco mwbskComenio, padre della pedagogia moderna.cite-ref-19[19]
Università
Il paese ha istituti di primo livello per qualità della ricerca: la più antica università della Repubblica Ceca è l'mwbtaUniversità Carolina di Praga, la cui fondazione risale al 1348 da parte dell'imperatore mwbteCarlo IV di Lussemburgo. L'istituto è il migliore del paesecite-ref-20[20]cite-ref-0-21-0[21]. Tuttavia, si contano altre università di primo livello come l'Università Masaryk (a Brno), l'Università Palacký di Olomouc, l'Università di Tecnologia di Brno e l'Università Tecnica Ceca di Pragacite-ref-0-21-1[21].
Ambiente
C'è stato un periodo della storia in cui le foreste di questa parte dell'Europa centrale hanno goduto di una particolare attenzione, soprattutto da parte della nobiltà, che si dimostrò molto sensibile alle bellezze della natura e alla conservazione dell'ambiente: nel 1355 mwbuaCarlo IV fece stilare la mwbueMajestas Carolina, il codice per la protezione dei boschi di proprietà dell'aristocrazia ceca, cui seguì cent'anni dopo l'editto di re mwbuiSigismondo per la difesa della fauna selvatica delle selve della Boemia. Nell'Ottocento qui furono istituite le prime riserve naturali d'Europa, come quella di Boubìnski Prales, creata nel 1858 a tutela di un ambiente di foresta vergine, uno dei pochi nel continente sfuggito alla deforestazione conseguente alla mwbumRivoluzione industriale e all'introduzione di nuove specie arboree che ha modificato tanti ecosistemi europei. La minaccia ai boschi della Boemia e della Moravia è arrivata con l'industrializzazione pesante del Paese, con l'mwbuqinquinamento prodotto dalle mwbuucentrali a carbone e dalle industrie chimiche e siderurgiche che hanno riempito il cielo della Cecoslovacchia di fumi e di scorie, causa prima del degrado forestale prodotto dalle mwbuypiogge acidecite-ref-iga-9-6[9].
Parchi e riserve naturali
La Repubblica Ceca conta quattro parchi nazionali, 19 aree protette e 4 riserve della biosfera dell'UNESCO. Il mwbu0mwbu4Parco nazionale della Selva Boema (Šumava) si trova nella parte più meridionale della Selva Boema, in una zona che è stata spopolata dopo la seconda guerra mondiale e che oggi risulta al 70% coperta da una foresta mista di latifoglie e conifere. Insieme alla Foresta Bavarese (Germania), con cui confina, forma il più vasto complesso forestale dell'Europa centrale. La cima più elevata è il monte Plechý (1378 m), circondato alle quote più basse da un ambiente con evidenti tracce dell'erosione glaciale (torbiere, colline moreniche, laghetti glaciali). Šumava ha la medesima data di nascita, il 1991, del mwbu8mwbvaParco nazionale Podyjí, istituito in Moravia dopo l'apertura della frontiera con l'Austria in una zona collinare lungo il corso del mwbveDyie. È un piccolo parco che si sviluppa per 40mwbvi km lungo i meandri del fiume, tra canyon rocciosi e una foresta di querce, di faggi e di abeti bianchi che copre l'84% della superficie protetta; l'avifauna annovera, tra le altre specie, il mwbvmgufo reale, il mwbvqmartin pescatore e la mwbvucicogna nera, ma l'interesse scientifico risiede soprattutto nell'incredibile ricchezza di insetti, come la mwbvymantide religiosa, la mwbvcformicaleone, la mwbvgdorifora.
Il 1º gennaio 2000 venne istituito il mwbvoParco nazionale della Svizzera boema, situato al confine con la Germania e collegato al mwbvsparco nazionale tedesco della Svizzera sassone. Tutela un'ampia zona di foresta e formazioni rocciose di arenaria. Il quarto parco ceco, situato sui rilievi che segnano il confine con la Polonia, è il mwbvwparco nazionale dei Monti dei Giganti, parte della catena dei mwbv0Sudeti. È l'area protetta più vecchia (1963), ma è la più degradata dalle piogge acide. KRNAP (così si può anche trovarlo indicato sui cartelli stradali) è l'area più frequentata dal turismo ceco ed è la più attrezzata per le escursioni e per gli sport invernali: al di là del confine la zona protetta continua nel Parco nazionale polacco di Karkonoszecite-ref-iga-9-7[9].
Cultura
Letteratura
La letteratura ceca si afferma già nel XIV secolo con mwbwwJan Hus che con il trattato mwbw0De orthographia Bohemica, pubblicato tra il 1406 e il 1412, ha codificato la grafia della mwbw4lingua ceca, e con le sue opere religiose in particolare il mwbw8De ecclesia (1413), e nel XVII secolo con le opere di didattica di mwbxaComenio. Nel XIX secolo si afferma il poema epico con mwbxeKarel Hynek Mácha, esponente della mwbxipoesia romantica, lo scrittore mwbxmJan Neruda, lo storico mwbxqFrantišek Palacký, mentre tra le scrittrici del XIX secolo spicca la figura di mwbxuBožena Němcová.
Nel XX secolo il romanzo acquista fama internazionale con mwbxcMilan Kundera, noto autore del romanzo mwbxgL'insostenibile leggerezza dell'essere (1984), e la poesia con mwbxkJaroslav Seifert, mwbxoPremio Nobel per la letteratura nel 1984.
Celebre scrittore boemo ma di lingua tedesca fu mwbxwFranz Kafka, importante esponente del mwbx0modernismo e del mwbx4realismo magico, autore di racconti famosi come mwbx8La metamorfosi (1915) e di romanzi tra cui mwbyaIl processo (1925) e mwbyeIl castello (1926).
Tra gli scrittori e drammaturghi del XX secolo ricordiamo anche mwbymJaroslav Hašek, autore del romanzo mwbyqIl buon soldato Sc'vèik (1912) e mwbyuKarel Čapek, autore del dramma mwbyyR.U.R. (1920), in cui compare per la prima volta il termine mwbycmwbygrobot, termine inventato dal fratello mwbykJosef Čapek.
È da ricordare inoltre la figura della scrittrice e pacifista mwbysBertha von Suttner, mwbywPremio Nobel per la pace, nel 1905cite-ref-22[22] (primo Nobel per la Repubblica Ceca e l'Austria).
Mitologia
Un aspetto culturale importante lo riveste anche l'ambito mitologico e delle antiche leggende ceche: ricordiamo, in particolare, le figure di mwbzmLibuše, la principessa che, secondo la leggenda, fondò mwbzqPraga, nell'anno 730, mwbzuPřemysl l'Aratore, leggendario sovrano, marito di mwbzyLibuše e mwbzcKrok, ritenuto il primo giudice, o duca, del popolo ceco.
Musica
Nel XIX secolo, in epoca romantica, si afferma, in particolare, il mwbaeNazionalismo musicale con autori quali mwbaiBedřich Smetana (1824–1884), mwbamAntonín Dvořák (1841–1904) e mwbaqLeoš Janáček (1854-1928). Altro compositore ceco fu mwbauJulius Fučík, noto a livello internazionale, in particolare, per la mwbayMarcia dei gladiatori (1897).
Tra i cantautori cechi ricordiamo mwbagKarel Kryl, autore di diverse canzoni di protesta contro il regime comunista del suo paese e mwbakKarel Gott, mentre tra le cantanti ricordiamo mwbaoMarta Kubišová.
Arte
In campo artistico ricordiamo mwbbmAlfons Mucha (1860-1939), pittore, scultore e importante esponente dell'mwbbqArt Nouveau.
Un altro importante artista ceco vissuto tra il XIX e il XX secolo fu mwbbyFrantišek Kupka, esponente dell'mwbbcastrattismo e del mwbbgcubismo orfico.
Patrimoni dell'umanità
La Repubblica Ceca può vantare l'iscrizione di diversi siti che sono stati inseriti nella mwbb0Lista dei patrimoni dell'umanità dell'mwbb4UNESCO.
Pedagogia
• Il pensiero pedagogico di mwbcgComenio, padre della mwbckpedagogia moderna e autore della mwbcomwbcsDidactica magna (1657), e del libro di testo per bambini mwbcwmwbc0Orbis pictus (1658)
Scienza e tecnologia
• Le importanti scoperte e studi scientifici di mwbdeJan Evangelista Purkyně (1787-1869), che introdusse in biologia i termini mwbdiplasma e mwbdmprotoplasma.
• Gli importanti contributi in chimica da parte di mwbduJaroslav Heyrovský, mwbdyPremio Nobel per la chimica nel 1959, padre della chimica elettroanalitica.
Repubblica Ceca nello spazio
• Il 2 marzo 1978 mwbdoVladimír Remek fu il primo cecoslovacco (nativo dell'attuale Repubblica Ceca) ad andare nello spazio.
• 24 ottobre 1978: viene lanciato mwbdwMagion 1, il primo satellite artificiale cecoslovacco.
• 3 agosto 1995: viene lanciato mwbd4Magion 4, il primo satellite ceco.
Progressi tecnologici
• c. 1748: viene costruito il mwbeiDenis d'or, probabilmente il primo strumento musicale elettrico, da mwbemVáclav Prokop Diviš.
Cinema
Il cinema ceco ha avuto importanza rilevante anche in campo internazionale: nel XX secolo si distinse la figura del regista mwbegMiloš Forman, vincitore di vari premi cinematografici e esponente principale del movimento cinematografico cecoslovacco mwbekNová vlna. Tra gli attori cechi del XX secolo spicca mwbeoJan Werichcite-ref-23[23], noto anche come drammaturgo. Un film ceco ha vinto, inoltre, l'Oscar al miglior film straniero: si tratta di mwbe8Kolya (1996) del regista mwbfaJan Svěrák.
Tradizioni popolari
Festività nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 28 settembre | Giorno di San Venceslao | Commemora la morte di San Venceslao , nel 935 d.C. |
| 28 ottobre | Giorno dell'indipendenza della Cecoslovacchia | Festa nazionale: celebra la creazione dello Stato della Cecoslovacchia , nel 1918 |
| 17 novembre | Giorno della Lotta per la Libertà e la Democrazia | Anniversario dell'inizio della Rivoluzione di velluto , nel 1989 |
Altre ricorrenze nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 28 marzo | Festa degli insegnanti | In onore alla data di nascita di Comenio , padre della pedagogia moderna |
| 5 luglio | Giorno dei Santi Cirillo e Metodio | Propagazione della fede e alfabetizzazione cristiana nella Grande Moravia (863) |
| 6 luglio | Giorno di Jan Hus | Commemorazione del Giorno della morte per il riformatore religioso boemo Jan Hus |
Nell'863 i missionari mwbisCirillo e Metodio vennero dai Balcani alla Grande Moravia per propagare la fede e l'alfabetizzazione cristiana.
Il 6 luglio 1415 il riformatore religioso Jan Hus venne bruciato sul rogo.
Trasporti
Strade
La rete autostradale è in fase di sviluppo; le maggiori città (mwbjaPraga, mwbjeBrno e mwbjiOstrava) sono collegate tra loro dalla mwbjmD1. Le autostrade sono tutte a pagamento tramite mwbjqvignetta autostradale.
Ferrovie
Il sistema ferroviario è uno dei più sviluppati ed efficienti d'Europa ed è gestito da tre compagnie: mwbjkČeské dráhy, mwbjoLeo Express e mwbjsRegioJet.
Aeroporti
L'aeroporto principale della Repubblica Ceca è l'mwbj4aeroporto di Praga-Ruzyně, intitolato a Václav Havel. Il secondo aeroporto internazionale per grandezza e numero passeggeri è quello di Brno-Tuřany.
Trasporto pubblico locale
Praga ha un buon sistema di trasporto, gestito da mwbkiDopravní podnik hlavního města Prahy, con tre mwbkmlinee di metropolitana (A, B e C), 26 mwbkqlinee di tram e 150 linee urbane di autobus. La mwbkucollina di Petřín ha una mwbkyfunicolare.
Brno e Praga sono dotate di un sistema ferroviario suburbano (in ceco mwbk4Esko).
Gastronomia
La cucina ceca si basa principalmente sul consumo di carne, in particolare maiale e agnello, knedlíky (specie di gnocco), patate e tanta verdura e legumi, mentre tra le bevande la birra e il vino hanno un posto di primo piano: alcuni tipi di birre, tra l'altro, sono famosi in tutto il mondo (Pils, Radegast e Budweiser Budvar).
Sport
Hockey su ghiaccio
La mwblyNazionale di hockey su ghiaccio maschile della Repubblica Ceca è una delle più titolate: ha vinto, fra l'altro, un titolo olimpico a Nagano e ben sei ori mondiali.
Atletica leggera
Nella disciplina dell'atletica leggera ricordiamo il mezzofondista e maratoneta mwblkEmil Zátopek, che ha conquistato ai Giochi olimpici ben quattro ori e un argento. Dal 2012 è stato incluso nella mwbloIAAF Hall of Fame. E ancora la giavellottista mwblsDana Zátopková, campionessa olimpica e primatista mondiale.
Calcio
La mwbl4nazionale di calcio della Repubblica Ceca vanta discreti risultati: ha ottenuto un argento nel mwbl8campionato d'Europa 1996 e ha come attuale capocannoniere mwbmaJan Koller, con 55 reti.
Tra i calciatori cechi ricordiamo mwbmiJosef Bican, il più grande marcatore della storia del calciocite-ref-25[25], che ha segnato in carriera ben 805 reti, mwbmcJosef Masopust, mwbmgPavel Nedvěd e mwbmkPetr Čech.
Automobilismo
Per quanto riguarda l'automobilismo ricordiamo la figura di mwbmwEliška Junková, spesso considerata mwbm0la donna più veloce del motorsportcite-ref-26[26], nonché quella di mwbniTomáš Enge, attivo in mwbnmFormula 1 nel 2001.
Giochi olimpici
Il primo oro olimpico per la Repubblica Ceca è stato vinto nella Canoa/kayak da mwbngŠtěpánka Hilgertová, ai Giochi olimpici di Atlanta 1996.
La prima medaglia olimpica per la Repubblica Ceca fu la medaglia di bronzo vinta nel tiro a segno da mwbnoMiroslav Januš, ai Giochi olimpici di Atlanta 1996.
L'atleta ceca più titolata dei Giochi olimpici è mwbnwVěra Čáslavská, nella ginnastica artistica, con 7 ori e 4 argenti.
Note
cite-note-11. mwbommwboqdata.worldbank.org, mwbouhttps://data.worldbank.org/indicator/SP.POP.TOTL?locations=CZmwboy Titolo mancante per url mwbocurl (aiuto).
cite-note-22. mwbo0mwbo4data.worldbank.org, mwbo8https://data.worldbank.org/indicator/SP.POP.GROW?locations=CZ&name_desc=falsemwbpa Titolo mancante per url mwbpeurl (aiuto).
cite-note-imfweocz-33. mwbp0(mwbp4mwbp8EN) mwbqamwbqeWorld Economic Outlook Database, April 2022, su mwbqiIMF.org, mwbqmFondo Monetario Internazionale. mwbqqURL consultato il 16 maggio 2019.
cite-note-44. mwbqgmwbqkmwbqoTasso di fertilità nel 2020, su mwbqsdata.worldbank.org. mwbqwURL consultato il 12 febbraio 2013.
cite-note-55. ↑ citereftreccani-1mwbramwbreRepubblica Ceca, in mwbriTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.mwbrm
cite-note-66. ↑ citerefsapere-1mwbromwbrsRepubblica Ceca, in mwbrwSapere.it, mwbr0De Agostini.mwbr4
cite-note-77. ↑ mwbsu(mwbsymwbscEN) mwbsgmwbskGlobal Peace Index 2019 (mwbsomwbssPDF), su mwbswVision of Humanity. mwbs0URL consultato il 7 ottobre 2019 mwbs4(archiviato dall'mwbs8url originale il 27 agosto 2019).
cite-note-88. ↑ Preclík, Vratislav. Masaryk a legie (Masaryk and legions), váz. kniha, 219 pages, first issue - vydalo nakladatelství Paris Karviná, Žižkova 2379 (734 01 Karviná, Czech Republic) ve spolupráci s Masarykovým demokratickým hnutím (Masaryk Democratic Movement, Prague), 2019, ISBN 978-80-87173-47-3, pages 22 - 81, 85-86, 111-112, 124–125, 128, 129, 132, 140–148, 184–209.
cite-note-iga-99. ↑ Istituto Geografico De Agostini. mwbuuEnciclopedia geografica, edizione speciale per il mwbuyCorriere della Sera, vol. 4, pag. 78-82. RCS Quotidiani s.p.a., mwbucMilano, 2005. mwbugISSNmwbuk mwbuomwbus1824-9280
cite-note-1010. ↑ mwbvy(mwbvcmwbvgEN) mwbvkmwbvoRoma in Czechia, su mwbvsromacivilmonitoring.eu, Roma Civil Monitoring. mwbvwURL consultato il 20 ottobre 2025.
cite-note-1111. ↑ mwbwamwbwemwbwiWayback Machine, su mwbwmwww.czso.cz. mwbwqURL consultato il 21 dicembre 2025 mwbwu(archiviato dall'mwbwyurl originale il 23 giugno 2023).
cite-note-125. mwbwo mwbwsArchiviatomwbww il 25 aprile 2012 in mwbw0Internet Archivemwbw4.
cite-note-roma-136. La maggioranza dei rom vengono conteggiati come cechi. Il numero reale di rom si aggira intorno alle mwbxm220 000 unità. mwbxqmwbxumwbxyPetr Lhotka: Romové v České republice po roce 1989 mwbxc(archiviato dall'mwbxgurl originale il 20 febbraio 2007).
cite-note-1414. ↑ mwbxwmwbx0mwbx4Czech Statistical Office, su mwbx8vdb.czso.cz. mwbyaURL consultato il 21 dicembre 2025 mwbye(archiviato dall'mwbyiurl originale il 23 dicembre 2018).
cite-note-1515. ↑ mwbyymwbyceuractiv.com, mwbyghttps://www.euractiv.com/section/politics/news/czech-president-signs-law-criminalising-communist-propaganda/mwbyk Titolo mancante per url mwbyourl (aiuto).
cite-note-mae-1717. ↑ mwbzomwbzsmwbzwRepubblica Ceca (mwbz0mwbz4PDF), su mwbz8esteri.it, mwb0aMinistero degli Esteri. mwb0eURL consultato il 14 febbraio 2022 mwb0i(archiviato dall'mwb0murl originale il 17 maggio 2011).
cite-note-1818. ↑ mwb0c(mwb0gmwb0kEN) AnydayGuide, mwb0omwb0sTeachers' Day in the Czech Republic and Slovakia / March 28, 2021, su mwb0wAnydayGuide. mwb00URL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-1919. ↑ mwb1emwb1imwb1mL’importanza della riforma pedagogica di Comenio, su mwb1qimpararestudiando.eu, Impariamo Studiando. mwb1uURL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-2020. ↑ mwb1k(mwb1omwb1sEN) mwb1wmwb10Facts and Figures, su mwb14Charles University. mwb18URL consultato il 19 maggio 2022.
cite-note-0-2121. ↑ mwb2u(mwb2ymwb2cEN) mwb2gmwb2kThe top 18 best universities in the Czech Republic: 2022 rankings, su mwb2ostudy.eu. mwb2sURL consultato il 19 maggio 2022.
cite-note-2222. ↑ mwb28(mwb3amwb3eEN) mwb3imwb3mCzech Republic’s Nobel Prize laureates in history, su mwb3qKafkadesk, 10 febbraio 2020. mwb3uURL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-2323. ↑ mwb3kmwb3omwb3sJan Werich: leggenda del cinema e del teatro cecoslovacco, su mwb3wprogetto.cz. mwb30URL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-2424. ↑ mwb4e(mwb4imwb4mEN) mwb4qmwb4uThe Czech Easter tradition of whipping girls, su mwb4yRadio Prague International, 2 aprile 2018. mwb4cURL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-2525. ↑ mwb4sNicola Raucci, mwb4wmwb40Josef Bican, il più grande marcatore della storia dimenticato per colpa della Guerra, su mwb44Gioco Pulito, 25 settembre 2021. mwb48URL consultato il 20 novembre 2021.
cite-note-2626. ↑ mwb5mSilvano Lonardo, mwb5qmwb5uElisabeth Junek: la donna più veloce del motorsport, su mwb5yF1world - Amarcord, 5 gennaio 2020. mwb5cURL consultato il 20 novembre 2021.
Voci correlate
• mwb5sComuni della Repubblica Ceca
• mwb50Cucina ceca
• mwb6eISO 3166-2:CZ
• mwb6mStoria della Cecoslovacchia
• mwb6cNome della Repubblica Ceca
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikinotizie
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Repubblica Ceca»
• Wikinotizie contiene notizie di attualità sulla Repubblica Ceca
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Repubblica Ceca
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche sulla Repubblica Ceca
Collegamenti esterni
• (EN) Sito ufficiale, su czechia.eu.
• citereftreccani-itCeca, Repubblica, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdizionario-di-storiaCeca, Repubblica, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itRepubblica Ceca, su sapere.it, De Agostini.
• citerefdss(IT, DE, FR) Repubblica Ceca, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) Milan Hauner, Z.A.B. Zeman, Miroslav Blazek, Francis William Carter, Richard Horsley Osborne e Robert Auty, Czech Republic, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmindat(EN) Repubblica Ceca, su Mindat.org.
• (EN) Repubblica Ceca, su Comic Vine, Fandom.
• mwb64Sito istituzionale della Presidenza della Repubblica Ceca, su hrad.cz.
• mwb7aSito istituzionale del governo ceco, su vlada.cz.